Ultim’ora

Kiev: garanzie Usa se lasciamo Donbass

22.50 Gli Stati Uniti hanno subordinato l’offerta di garanzie di sicurezza necessarie per un accordo di pace in Ucraina alla cessione da parte di Kiev dell’intera regione orientale del Donbass alla Russia. Lo dice il presidente ucraino Zelensky in un’intervista a Reuters. Ma un ritiro ucraino dal Donbass, avverte Zelensky, comprometterebbe la sicurezza sia dell’Ucraina sia dell’Europa.

“Usa pronti scatenare inferno in Iran”

21.40 Trump “non bluffa ed è pronto a scatenare l’inferno” se l’Iran non accetta la sconfitta. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Leavitt, aggiungendo che “l’Iran non dovrebbe commettere errori di calcolo”. “La scelta del presidente è sempre quella della pace. Ma se l’Iran non capirà di essere stato sconfitto militarmente, il presidente Trump farà in modo che venga colpito più duramente di quanto non lo sia mai stato prima”, ha aggiunto la portavoce.

Conte: governo barcolla, premier debole

20.45 “Santanchè si è dimessa, dopo che per 3 anni Meloni l’ha scudata e l’ha fatta scudare dal Parlamento. Ci sono voluti 15 milioni di No al referendum per ottenere solo oggi le sue dimissioni”. Lo afferma il presidente del Movimento 5 stelle, Conte. “Abbiamo un governo che barcolla e una premier debolissima, che deve delle spiegazioni sul degrado istituzionale di cui si è resa responsabile di fronte al Paese e al Parlamento”, aggiunge.

Corteo Roma, Piantedosi: “Compattezza”

19.54 “In occasione della manifestazione di piazza annunciata per sabato, confido che tutte le forze politiche si compattino in difesa delle Istituzioni democratiche e nel prendere nettamente le distanze da chi volesse porre in essere comportamenti,azioni violente”.Così il ministro dell’Interno al Question Time. “Anarco-antagonismo non è folklore, ma minaccia concreta. Non episodi isolati ma una sfida allo Stato di diritto e alle Istituzioni”, ha detto Piantedosi.

Iran pone 5 condizioni per fine guerra

19.15 L’Iran ha respinto la proposta Usa per fermare la guerra e ha dettato 5 condizioni per una tregua. A dirlo in tv è stato un alto funzionario del regime. “L’Iran porrà fine alla guerra quando lo deciderà e quando saranno soddisfatte sue condizioni”. Tra le condizioni, “stop agli attacchi e agli assassinii, garanzie contro futuri conflitti,pagamento dei danni di guerra, fine dei combattimenti su tutti i fronti che coinvolgono gruppi alleati e il riconoscimento della sovranità sullo Stretto di Hormuz”.

Si dimette ministra Turismo Santanchè

18.16 La ministra del Turismo, Daniela Santanchè, si è dimessa. In un messaggio alla premier Meloni, Santanchè scrive: “Ti rassegno le mie dimissioni come hai ufficialmente auspicato”. “Non ho difficoltà a dire “obbedisco” e a fare quello che mi chiedi”, aggiunge Santanchè.

Si è dimessa ministra Turismo Santanchè

18.16 La ministra del Turismo, Daniela Santanchè, si è dimessa. In una lettera alla premier Meloni, Santanchè scrive: “Ti rassegno le mie dimissioni come hai ufficialmente auspicato”. “Non ho difficoltà a dire “obbedisco” e a fare quello che mi chiedi”, aggiunge Santanchè. “Non vorrei essere il capro espiatorio di una sconfitta che non è certo stata determinata da me”, scrive riferendosi al referendum.

Prof, forse esplosivo in casa del 13enne

17.35 Era in diretta su Instagram, il 13enne che ha accoltellato la professoressa nella scuola di Trescore Balneario. Mentre accoltellava la Prof aveva uno smartphone appeso al collo e filmava. I Carabinieri hanno perquisito la casa del ragazzino.E’ stato trovato materiale verosimilmente propedeutico alla preparazione di ordigni.L’ipotesi è che avrebbe potuto creare piccoli ordigni. Il 13enne è stato portato nella caserma dei Carabinieri con i familiari. Vista la giovanissima età non è imputabile.

Schelin: “Pronti ad elezioni anticipate”

16.35 “Da segretaria della principale forza di opposizione posso dire che in qualunque momento saranno,ci faremo trovare pronti”. Così la segretaria del Pd, Schlein, alla Stampa Estera, risponde a chi le chiede quando ci saranno le prossime elezioni politiche. La scelta del leader del Centrosinistra? “Si può fare come la destra: chi prende un voto in più. O fare primarie di coalizione”. “Troveremo un accordo su tutto”. Infine: “Voglio sperare che dopo il referendum, Meloni abbia capito che si debba fermare sul premierato”.

Schlein: “Pronti ad elezioni anticipate”

16.35 “Da segretaria della principale forza di opposizione posso dire che in qualunque momento saranno,ci faremo trovare pronti”. Così la segretaria del Pd, Schlein, alla Stampa Estera, risponde a chi le chiede quando ci saranno le prossime elezioni politiche. La scelta del leader del Centrosinistra? “Si può fare come la destra: chi prende un voto in più. O fare primarie di coalizione”. “Troveremo un accordo su tutto”. Infine: “Voglio sperare che dopo il referendum, Meloni abbia capito che si debba fermare sul premierato”.

Nordio: “Non è previsto che mi dimetta”

15.50 “Avendo il sottosegretario Delmastro già rassegnato le dimissioni,viene meno la materia del contendere. Quanto ai chiarimenti si è dichiarato disposto a darli nelle sede opportune”.Così il ministro della Giustizia al Question Time “Non è previsto in nessun ordinamento che il ministro della Giustizia si dimetta a seguito di un esito negativo di un referendum.La fiducia è già stata confermata dal governo e in prima persona dal presidente del Consiglio”, ha detto Nordio.E “Bartolozzi ha svolto le sue funzioni con dignità e onore”.

Famiglia bosco, La Russa: “Via rigidità”

“Non ho né titoli né intenzione di mettere in discussione i provvedimenti dell’autorità giudiziaria né tanto meno voglio giustificare lo stile di vita di Nathan e Catherine. Spero possa essere utile invitare tutti, con la mia moral suasion, affinché vengano eliminate le rigidità di tutti e tutte le rigidità in modo da favorire il più possibile il ritorno a una famiglia unita”. Così il presidente del Senato,La Russa, in un video diffuso dopo aver ricevuto i genitori della cosiddetta “famiglia nel bosco”, Catherine e Nathan.

Catherine piange: rivoglio mia famiglia

14.00 “Siamo qui per essere ascoltati, per tornare a essere di nuovo una famiglia” Così Catherine Birmingham che col marito Nathan Trevallion ha letto in lacrime una lettera in inglese dopo l’incontro col presidente del Senato,La Russa. La coppia “del bosco” è stata ricevuta per un’ora.Hanno detto: “Abbiamo scelto l’Italia perché aveva gli stessi valori con cui volevamo crescere i nostri bambini,cioè famiglia,amore,stare insieme, vivere e mangiare in maniera naturale.E più di tutto un’esistenza piena d’amore e pace dove le persone si supportano”.

Iran: colpita con missile portaerei Usa

13.35 I Guardiani della Rivoluzione iraniana hanno lanciato un missile contro la portaerei degli Stati Uniti, Abraham Lincoln, dispiegata in Medioriente. “Un missile da crociera terra-mare della Marina iraniana ha preso di mira la Uss Abraham Lincoln”, si legge in una nota diffusa dai media iraniani con le immagini del lancio. Nella notte avevano lanciato missili contro diverse località nel nord e nel centro di Israele, tra cui Tel Aviv, nonché due basi militari Usa in Kuwait, una in Bahrein e un’altra in Giordania.

Valditara: “Subito norme su coltelli”

13.00 “Quanto accaduto presso l’Istituto comprensivo di Trescore Balneario è un fatto di una gravità sconvolgente”. Così il ministro Valditara. “Esprimo forte vicinanza alla docente, ai suoi famigliari, alla scuola. Questo fatto dimostra che è necessario approvare rapidamente le nuove, severe norme predisposte dal governo per contrastare la criminalità giovanile e la diffusione di armi improprie fra i giovani. Misure necessarie,come quelle già avviate nelle scuole su condotta ed educazione. Presto anche assistenza psicologica”.

Confindustria: tagli Pil effetto guerra

12.43 Con le previsioni di primavera, il centro studi di Confindustria taglia le stime di crescita valutando l’impatto del conflitto in Iran. Tre scenari: nel peggiore (guerra tutto l’anno), il Pil 2026 “in recessione” a 0,7%; con guerra fino a giugno “stimato in stagnazione”, crescita zero; con stop alla guerra entro marzo “sarà pari a +0,5%”. Ad autunno la stima era +0,7%. Confindustria: subito “misure italiane ed europee per sostenere l’economia delle imprese e delle famiglie”.

Governo, Santanchè al ministero

12.25 Daniela Santanchè è nel suo ufficio al ministero del Turismo. Nessuna dichiazione ai cronisti al suo arrivo. Ieri Ieri la premier Meloni ha chiesto le dimissioni, “sulla medesima linea di responsabilità istituzionale” mostrata dal sottosegretario alla Giustizia Delmastro e dal capo di Gabinetto di Via Arenula Bartolozzi, che si sono dimessi. Intanto è stata depositata alla Camera e al Senato una mozione di sfiducia a Snatanchè, sottoscritta da tutte le forze di opposizione.

Meloni: record recupero evasione fiscale

11.47 “La somma recuperata l’anno scorso ha raggiunto la cifra record di 36,2 mld di euro. E’ il più alto dato di sempre, oltre il 43% in più rispetto al 2022 quando il governo si è insediato”.Così la premier Meloni in un video messaggio per 25 anni dell’Agenzia delle Entrate. “L’impegno del governo è quello di consegnare agli italiani un sistema fiscale più giusto,più veloce,più trasparente”, alleato dei cittadini,delle famiglie,di chi fa impresa,di coloro che ogni giorno fanno la propria parte per rendere grande questa Nazione”,conclude

Crans, Pm di Roma in trasferta a Sion

11.12 Per l’inchiesta sulla strage di Capodanno a Crans-Montana, i pubblici ministeri di Roma sono in trasferta a Sion, nel Canton Vallese,in Svizzera, per due giorni:oggi e domani. Morirono 41 ragazzi,tra cui 6 italiani. I magistrati romani ipotizzano “disastro e omicidio colposi”. In un video del locale Costellation si vede un uomo entrare dalla porta di sicurezza, poi chiusa con un chiavistello attimi prima del rogo. Oggi verrà ascoltata una testimone chiave:la giovane fotografa del locale,sopravvissuta dopo un lungo coma

Bce: pronti ad agire se choc energetico

10.40 La Banca centrale europea, di fronte alla minaccia inflazionistica causata dalla guerra in Iran, può “guardare oltre” uno choc “di piccole dimensioni e una tantum”, ma “se la deviazione dal nostro target d’inflazione si fa maggiore e più persistente, diventa più convincente la necessità di agire”. Lo ha detto Lagarde, presidente della Bce. La Bce, come prevede la nuova strategia di politica monetaria varata nel 2025, dovrà agire “prendendo in considerazione non solo il percorso più probabile dell’inflazione, ma anche i rischi”.